Recenti
Calendario
Antipixel
Credits
Per tutti quelli che per andare a letto bevono infusi di camomilla
e per svegliarsi usano la sveglia.
Fra non molto sponsorizzeranno la sveglia intelligente.
Nata da un progetto di un gruppo di ragazzi di un'Università Americana, monitorerà i ritmi psicofisici del nostro sonno, che le saranno inviati wirless da un dispositivo installato in un comune orologio da polso.
Questa nuova sveglia, infatti, si attiverà non più ad un'orario fisso ma in una fascia oraria prestabilita nella fase dettata dal nostro bioritmo di inattività dei sogni, che è stata stimata verificarsi ciclicamente approssimativamente ogni ora.
Addio alle nostre attuali sveglie stupide. Con la speranza che le nuove sveglie non siano intelligenti come gli ordigni bellici, ci conforta solo l'odore della camomilla selvatica nell'aria della sera.
A quando la camomilla intelligente?
«Addio carta, guru Microsoft rende digitale propria vita.
Fosse per lui il postino sarebbe un disoccupato, anche se di tanto in tanto continua a portargli qualche lettera, facendolo inorridire. Gli alberi invece di sicuro amano Gordon Bell, uno dei più stimati ricercatori della Microsoft, che a 70 anni e' riuscito a raggiungere il traguardo di una vita: rendere completamente digitale la propria esistenza, facendo sparire la carta dalla sua vita quotidiana.
Bell è una delle teste pensanti della corte di Bill Gates ed è considerato il padre dei minicomputer degli anni Sessanta. Attualmente è la cavia di un progetto della società di Redmond battezzato "MyLifeBits", che cerca di tradurre in realtà la visione di un futuro totalmente digitale più volte proposta in questi anni da Gates.
L'anziano guru Bell ha cominciato nel 1999 a liberarsi della tracce di cellulosa nella sua vita e ora sostiene di essere arrivato al traguardo. Fotografie, lettere, appunti e biglietti da visita che lo circondavano a casa e in ufficio sono stati scannerizzati e trasferiti sui quattro computer che regolano le sue giornate. La stessa fine hanno fatto libri, video e cd. Persino i quadri appesi alle pareti sono stati trasformati in opere digitali. Bell riceve tutte le bollette online, legge i giornali in formato elettronico e i suoi amici sanno che lo scienziato toglierebbe loro il saluto se provassero a spedirgli una cartolina dalle vacanze. Almeno che non sia, anche quella, in formato digitale.
«Quando vedo una lettera, mi nascondo», racconta Bell al Seattle Times, il quotidiano della città vicino a cui sorge il quartier generale della Microsoft. «Ho deciso di compiere questo passo - aggiunge - perché ritengo inevitabile che il mondo vada in questa direzione». Bell lavora nei laboratori di ricerca di San Francisco del colosso del software e con i suoi collaboratori sta cercando di capire se davvero gli aspetti cartacei di un'intera vita possano essere interamente raccolti in qualche hard disk. È un futuro che Gates ha teorizzato fin dalla metà degli anni Novanta nei suoi libri e in varie conferenze, ma che sembra stentare a realizzarsi.
Il sogno dell'uomo più ricco del mondo e del suo consigliere Bell si rifà a teorie espresse negli Usa fin dal 1945, quando Vannevar Bush, direttore dell'ufficio federale per le ricerche, cominciò a ipotizzare in alcune pubblicazioni l'idea che la conoscenza umana potesse essere raccolta e conservata in macchine, invece che su carta. Google, il più grande motore di ricerca su Internet, sta dando una mano ai visionari di un futuro digitale, avendo cominciato a trasferire online anche i contenuti di milioni di libri di biblioteche di tutto il mondo.
Ma la carta sembra continuare a prendersi piccole rivincite anche nel mondo asettico ed elettronico creato da Bell. La sua segretaria si è opposta all'idea di gettar via cose che potrebbero avere un valore sentimentale per l'anziano ricercatore, come vecchi articoli di giornale e annotazioni prese in passato. E quando Bell sale in aereo, è ancora costretto a stamparsi prima gli articoli di giornale e i documenti che intende leggere nei momenti in cui il suo computer portatile deve restare spento. Nonostante le ultime difficoltà da superare, Bell è convinto che scannerizzare e digitalizzare tutto - avendo la cura di creare copie d'emergenza di ciò che finisce sul computer - sia la scelta migliore: «Non si dovrebbe mai conservare qualcosa su carta, perché tanto finisci per non riuscire a ritrovarlo quando ti serve».
Questa notizia è di circa un mese, di Marco Bardazzi tratta da Spirit of America.
Pur compiacendomi per la sorte degli alberi, mi domandavo se Bell di digitale avvesse adottato anche la carta igienica?.»
P.link | Leggi in popup i commenti (1)
Tag: articoli, notizie, eccessi | Grazie per i vostri commenti (1)
BANNER TELEVIDEO BANNATO. Il Televideo è senza dubbio la meno filtrata e meno inficiata informazione - per immediatezza e assortimento di notizie - che al momento sia disponibile. Peccato che da qualche tempo (quasi un anno) sia comparsa la pubblicità anche lì, sotto forma di Fascicoli e di fastidiosi Banner a tutto schermo che generalmente restano visualizzati per circa 5 secondi. Per questo motivo suo ottimo sostituto, specialmente per chi usa il computer, è divenuto il Televideo.it, la versione sul Web del Televideo.
CHE COSA E’ TELEVIDEO.
"Il Televideo è un vero e proprio
quotidiano di notizie in diretta della Rai,
a disposizione 24 ore su 24 per tutti i
giorni dell’anno, con informazioni aggiornate in tempo reale, che possono
essere richiamate sul televisore in qualsiasi momento sintonizzandosi su Rai
Uno o Rai Due.
Il Televideo è composto da oltre 5.000
pagine dedicate all’informazione e alla
documentazione, raccolte in fascicoli e
articolate in vari sommari e sottotitoli:
attualità, istituzioni, associazioni, lavoro, economia, borsa, cultura e spettacoli, sport, viaggi, salute, consumi,
giochi...
Rai Televideo è composto da:
•pagine statiche che, una volta
selezionate, rimangono visualizzate
sullo schermo fino alla successiva
selezione;
•pagine dinamiche che scorrono
automaticamente sullo schermo a
intervalli di circa 20 secondi (rolling).
Le pagine dinamiche sono raggrupate in
Fascicoli con un unico numero di
riferimento.
La diffusione dei contenuti del Televideo
avviene attraverso le stesse onde
hertziane analogiche o digitali che
trasmettono i programmi Tv."
ALCUNE INFORMAZIONI COMERCIALI.
"Le informazioni commerciali e
pubblicitarie possono essere inserite su
Televideo in due modalità principali:
i Fascicoli e i Banner.
I Fascicoli, composti normalmente da
una serie di 6 pagine rolling(ciascuna
di 39 battute per 16 righe), permettono
all’Azienda inserzionista di mettere in
onda in modo dettagliato e approfondito
tutte le informazioni su di sèe sui propri
prodotti o servizi.
I Fascicoli che contengono pubblicità o
informazioni commerciali sono inseriti
nelle sezioni secondo il contenuto e in
particolare in alcune grandi aree:
economia, viaggi, istruzione, giochi
e altri servizi.
All’interno delle macro-aree vi sono
alcune pagine-sommario che con-
tengono gli indici di settore.
A pagina 799 sono elencati in ordine
alfabetico gli argomenti e gli Utenti di
ogni singolo fascicolo.
I Banner sono delle aree di testo di vari
formati, che offrono la possibilità
all’Azienda di realizzare una breve
comunicazione per il proprio prodotto o
servizio ed eventualmente la
segnalazione del proprio Fascicolo.
I Banner sono caratterizzati in tutte le
pagine da uno sfondo rosso, così
come indicato nelle schermate
illustrate in questo dossier.
•I Banner fissi rimangono visualizzati
sullo schermo per tutto il tempo di
consultazione della pagina fino alla
successiva selezione.
•I Banner rotanti, indipendentemente
dal numero di rotazioni, che
generalmente sono 2, restano
visualizzati sullo schermo per circa 5
secondi cadauno.
Tutti i Banner e tutti i Fascicoli sono
visibili e consultabili anche sul sito
internet di Televideo."
("Dossier televideo sipra .pdf")
P.link | Leggi in popup i commenti (19)
Tag: articoli, notizie, suggerimenti | Grazie per i vostri commenti (19)